Lun08202018

Last updateMer, 04 Lug 2018 5am

Back Sei qui: Home Spazio educatori Per gli educatori ... Riflessioni dagli educatori Il dramma del gioco d'azzardo

Riflessioni dagli educatori

Il dramma del gioco d'azzardo

gioco

Ricevo e pubblico queste riflessioni di Gianluca Catapano, educatore professionale impegnato da anni in contesti di disagio, devianza, marginalità e nel mondo delle dipendenze, in particolare tossico-alcooldipendenze.

 

 

Vorrei richiamare l'attenzione e sottolineare fortemente il bisogno di contribuire in ogni modo per fare luce e prendere seria posizione contro lo scandalo del gioco d'azzardo in Italia.

 
Dramma enorme che si consuma piuttosto nella pace di troppe coscienze.
Seguo la vicenda con molto interesse e grande pena, grandissima rabbia,nellla sua enorme contraddizione e il contributo di denuncia e "contro-sinsibilizzazione" di giornalisti, associazioni, esperti e quanti ad ogni modo stanno opponendosi al dilagare di questo scempio.
Soprattutto m'indigna constatare che i potentati economici e finanziari nel nostro Paese come ovunque, sono sempre "in piena" e assoggettano sempre con troppa facilità, troppi dei nostri politici in primis. E' il potere del denaro che sembra non avere rivali.
Mi fa molta rabbia constatare che ancora una volta l'indignazione di molti non ha avuto la priorità a livello istituzionale: il potere del denaro si è dimostrato di gran lunga più incisivo. Molte promesse e buone intenzioni, anche nell'Esecutivo tra chi realmente avverte l'enorme dramma umano che si consuma nell'indifferenza, sono state disattese nei loro punti cardini e ciò che rimane sono una serie di provvedimenti morbidi, troppo morbidi, che incidono
pochissimo.
sono profondamente indignato perchè realizzo sempre ancora che lo Stato è il primo spesso a consentire, legittimare, tollerare l'intollerabile sulle persone, suoi cittadini per cui è legittimato ad essere. Poi l'odiosa maschera delle menzogne e del silenzio a coprire tutto per la pace delle coscienze.
La realtà di dipendenza che c'è dietro, per citarne una, è intenzionalmente nascosta perché fa paura e parla da sè (la verità è sempre pericolosa perché è scandalo per chi trama contro senso, e scandalizzerebbe anche i più dormienti che conviene rimangano tali).

Leggere, il 7 novembre scorso, l'intervista che il sig. Fantozzi, Presidente Sisal, ha rilasciato al quotidiano mi ha fatto indignare profondamente: la ritengo vergognosa per ciò che il Presidente esprime, sotto gli sventolati buoni messaggi(http://www.avvenire.it/Dossier/lazzardo_non_è_un_gioco/Pagine/fantozzi-il-gioco-non-arricchisce-nessuno.aspx).
È evidente la manipolazione, la menzogna, l'assoluto predominio dell'interesse sulla persona e il suo valore, espressi così serenamente, a fronte del reale disastro che Sisal partecipa notevolmente a perpetrare.

leggi lettera